Pubblicati da Stefania

Incentivi per Imprese nel Sud Italia: Apertura Domande per Fotovoltaico e Sistemi di Accumulo

Avvio delle Domande per Incentivi Fotovoltaici e Storage Dal 3 dicembre alle ore 10:00 è possibile presentare le domande per accedere agli incentivi destinati all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo nelle imprese del Mezzogiorno. Il termine per l’invio delle richieste è fissato al 3 marzo 2026, sempre alle ore 10:00. Dotazione Finanziaria e Obiettivi Il fondo complessivo stanziato ammonta a 262 milioni di euro. L’iniziativa mira a supportare la realizzazione di impianti fotovoltaici o termofotovoltaici per autoconsumo, con potenze comprese tra 10 kWp e 1 MWp, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo energetico. Destinatari e Requisiti Geografici Possono beneficiare delle agevolazioni imprese di tutte le dimensioni, incluse le reti di imprese con personalità giuridica. I progetti devono essere ubicati in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti. Le regioni ammesse sono Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il 60% delle risorse è riservato alle PMI, con almeno un quarto di queste risorse dedicate specificamente a micro e piccole imprese. Modalità di Concessione degli Incentivi Le agevolazioni sono erogate tramite contributi in conto impianti, con percentuali variabili in base alla tipologia di spesa e alla dimensione dell’impresa richiedente. Come Presentare la Domanda Le imprese interessate possono inviare la propria richiesta accedendo all’apposita sezione dell’Area Clienti GSE al seguente link: https://areaclienti.gse.it/.

Regione Lazio: Incentivi per l’Installazione e il Potenziamento di Impianti Fotovoltaici nelle PMI

Panoramica del Bando La Regione Lazio promuove l’autoproduzione di energia da fonte fotovoltaica e l’installazione di sistemi di accumulo attraverso un bando dedicato alle PMI e alle grandi imprese con investimenti significativi. L’obiettivo è sostenere progetti di acquisto e installazione di nuovi impianti fotovoltaici o il potenziamento di impianti esistenti, destinati a una o più sedi operative localizzate nel territorio regionale. Dotazione Finanziaria e Beneficiari Il fondo complessivo stanziato ammonta a 20 milioni di euro. Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, incluse le grandi imprese, a condizione che l’investimento riguardi l’installazione di impianti con potenza minima di 600 kWp. Requisiti Tecnici degli Impianti Gli impianti fotovoltaici, inclusi quelli esistenti o in fase di realizzazione, devono garantire una capacità produttiva non superiore al fabbisogno elettrico annuo della sede operativa interessata, con una tolleranza massima del 20% in eccesso. Sono ammessi anche sistemi di accumulo behind-the-meter per l’autoconsumo differito, che devono essere collegati direttamente all’impianto fotovoltaico agevolato o preesistente e assorbire almeno il 75% dell’energia prodotta su base annua. Spese Ammissibili Fornitura e installazione degli impianti fotovoltaici, con costi unitari conformi al D.M. 414/2023: 1.200 €/kW per impianti fino a 200 kWp; 1.100 €/kW per potenze tra 200 e 600 kWp; 1.050 €/kW per potenze superiori a 600 kWp. Fornitura e installazione dei sistemi di accumulo, con un limite di 1.000 €/kWh. Spese di progettazione e altre spese tecniche, fino al 15% delle spese sopra indicate. Costi per la redazione della situazione contabile da parte di un professionista. Premio per la fideiussione a garanzia dell’anticipo obbligatorio. Importo Minimo e Massimo del Progetto Ogni progetto deve prevedere un investimento minimo di 75.000 euro. Il contributo a fondo perduto varia in base alla tipologia di spesa e alla dimensione dell’impresa, con un tetto massimo di 1.000.000 euro per singola impresa. Tempistiche e Modalità di Presentazione Le domande possono essere presentate dal 3 febbraio 2026 fino al 31 marzo 2026. Ulteriori Informazioni Per dettagli e aggiornamenti, è possibile consultare il sito ufficiale al seguente link: https://www.lazioinnova.it/landing-bandi/finanziamenti-per-il-fotovoltaico/

Nuovi incentivi per comunità energetiche e autoconsumo collettivo fino al 2027

Incentivi per impianti rinnovabili in autoconsumo collettivo e comunità energetiche Dal 24 gennaio 2024 è operativo il decreto ministeriale che introduce nuovi incentivi per l’energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili inseriti in configurazioni di autoconsumo collettivo e comunità energetiche rinnovabili (CER), definite come configurazioni di autoconsumo per la condivisione dell’energia rinnovabile (CACER). Questi incentivi saranno disponibili fino al raggiungimento di un limite di potenza incentivata di 5 GW o comunque non oltre il 31 dicembre 2027. Definizione e requisiti delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) Le CER sono soggetti giuridici costituiti da cittadini, PMI, enti territoriali e autorità locali, inclusi Comuni, cooperative, enti di ricerca, istituti religiosi e organizzazioni del terzo settore. Questi soggetti condividono l’energia prodotta da impianti rinnovabili di proprietà degli associati, all’interno di un perimetro territoriale definito, generalmente riconducibile alla stessa cabina di trasformazione primaria. Ogni singolo impianto all’interno di una CER può avere una potenza massima di 1 MW. Inoltre, per accedere agli incentivi, la CER deve essere formalmente costituita prima dell’entrata in esercizio degli impianti coinvolti, escludendo quindi impianti già attivi prima della costituzione della comunità. Struttura e valori della tariffa incentivante L’incentivo consiste in una tariffa riconosciuta dal GSE per 20 anni dalla data di entrata in esercizio di ciascun impianto FER, calcolata sull’energia prodotta e condivisa. La tariffa è composta da una quota fissa e una variabile, differenziata in base alla taglia dell’impianto e al prezzo di mercato dell’energia, come indicato nella tabella seguente: Potenza impianto Tariffa incentivante Potenza < 200 kW 80 €/MWh + (0 – 40 €/MWh) 200 kW < potenza < 600 kW 70 €/MWh + (0 – 40 €/MWh) Potenza > 600 kW 60 €/MWh + (0 – 40 €/MWh) Oltre alla tariffa, è previsto un corrispettivo ARERA per la valorizzazione dell’energia autoconsumata. Maggiorazioni per impianti fotovoltaici e contributi per piccole comunità Per gli impianti fotovoltaici sono previste maggiorazioni regionali sulla tariffa di base: +4 €/MWh nelle regioni del Centro Italia (Lazio, Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo) +10 €/MWh nelle regioni del Nord Italia (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto) Per le CER con impianti situati in Comuni con meno di 5.000 abitanti, è previsto un contributo in conto capitale fino al 40% del costo di investimento, finanziato dal PNRR. Le soglie del contributo sono: 1.500 €/kW per impianti fino a 20 kW 1.200 €/kW per impianti da oltre 20 kW fino a 200 kW 1.100 €/kW per impianti da oltre 200 kW fino a 600 kW 1.050 €/kW per impianti da oltre 600 kW fino a 1.000 kW Il contributo sarà disponibile fino a dicembre 2025, in linea con le scadenze del PNRR. Impatto dei contributi in conto capitale sulla tariffa incentivante Chi beneficia del contributo PNRR o di altri contributi in conto capitale fino al 40% del costo di investimento vedrà ridotta del 50% la tariffa incentivante. Se il contributo supera il 40%, si perde completamente il diritto alla tariffa per l’energia prodotta dall’impianto. Beneficiari e soggetti coinvolti Beneficiari: imprese, cittadini, enti territoriali e autorità locali Gestori: Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e ARERA Approfondimenti Per maggiori dettagli, è possibile consultare il sito ufficiale del Gestore dei Servizi Energetici: https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/gruppi-di-autoconsumatori-e-comunita-di-energia-rinnovabile

Calabria: Incentivi per PMI e Grandi Imprese su Impianti FER e Innovazione

Panoramica del bando La Regione Calabria ha stanziato un fondo di 35 milioni di euro per sostenere la competitività e la crescita sostenibile delle imprese locali, con particolare attenzione ai settori della transizione ecologica, energetica e digitale. L’iniziativa è rivolta a PMI e Grandi imprese, con l’obiettivo di promuovere investimenti produttivi e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Dettaglio delle risorse finanziarie 15 milioni di euro destinati agli investimenti produttivi delle PMI; 10 milioni di euro per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione delle PMI; 10 milioni di euro per le Grandi imprese, finanziati tramite il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC 2021-2027). Beneficiari e settori esclusi Possono accedere alle agevolazioni le PMI e le Grandi imprese costituite in forma societaria o come ditte individuali. Sono esclusi i settori dell’agricoltura primaria, pesca, energia fossile, armi, tabacco, gioco d’azzardo e pornografia. Tipologie di interventi ammissibili Il bando finanzia investimenti produttivi e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Tra gli investimenti produttivi sono inclusi: installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo; tecnologie per l’autoproduzione da fonti energetiche rinnovabili (FER); interventi di efficientamento energetico di edifici e processi industriali. Agevolazioni previste Le imprese possono combinare diverse forme di sostegno finanziario: contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi fino al 2%; finanziamento agevolato tramite CDP fino al 30% dell’investimento; finanziamento bancario a tasso di mercato fino al 30%. Modalità di partecipazione Ogni impresa può presentare una sola domanda. Le domande saranno accettate a partire dal 17 novembre 2025 alle ore 14:30 fino a esaurimento delle risorse, tramite procedura a sportello. Ulteriori informazioni Per approfondimenti e dettagli sul bando è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Calabria: https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/fri-calabria/

Liguria: Incentivi per l’Energia Rinnovabile e l’Ecoefficienza negli Edifici Pubblici

Panoramica del Bando La Regione Liguria ha lanciato un bando dedicato agli Enti Locali per sostenere l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili e promuovere l’eco efficienza negli edifici pubblici ad uso pubblico. L’obiettivo è migliorare l’autonomia energetica di queste strutture attraverso l’installazione di impianti innovativi. Beneficiari e Risorse Disponibili Il fondo complessivo stanziato ammonta a 2.191.076,17 euro. Possono accedere al contributo: Province e la Città Metropolitana di Genova; Comuni liguri con popolazione fino a 40.000 abitanti, inclusi quelli delle Aree Interne; Agenzie regionali e aziende pubbliche di servizi alla persona; Autorità di sistema portuale; Enti parco (esclusi quelli nelle Aree Interne); Camere di commercio. Interventi Ammissibili Il bando finanzia l’installazione e il potenziamento di impianti per la produzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla riduzione dei consumi da energia primaria negli edifici pubblici accessibili gratuitamente al pubblico. L’energia in eccesso potrà essere accumulata o ceduta gratuitamente secondo le normative vigenti sull’autoconsumo. Le tipologie di intervento includono: Impianti da fonti rinnovabili come solare termico, fotovoltaico, biomasse, geotermico, mini-eolico (< 20 kW) e mini-idroelettrico (< 100 kW), con energia destinata all'autoconsumo; Opere di repowering, ossia sostituzione e aggiornamento dei componenti degli impianti esistenti per migliorarne la resa; Sostituzione degli impianti termici con pompe di calore collegate a fonti energetiche rinnovabili. Requisiti e Contributi Per accedere al finanziamento, l’investimento minimo deve essere pari o superiore a 100.000 euro e garantire una potenza di produzione di almeno 100 kW. Il contributo regionale è erogato a fondo perduto e copre il 70% delle spese ammissibili. Le percentuali aumentano in base alla dimensione e alla localizzazione del Comune richiedente: 80% per Comuni con meno di 2.000 abitanti; Fino al 100% per Comuni situati nelle otto Aree Interne riconosciute dalla Regione Liguria (Valli dell’Antola e del Tigullio, Beigua Sol, Val di Vara, Valle Arroscia, Imperiese, Val Fontanabuona, Bormida Ligure e Valle Scrivia). Scadenze e Modalità di Presentazione Le domande devono essere presentate esclusivamente nel periodo compreso tra il 27 novembre 2025 e il 12 dicembre 2025. Ulteriori Informazioni Per dettagli e approfondimenti è possibile consultare il bando completo al seguente link: https://www.regione.liguria.it/homepage-bandi-e-avvisi/publiccompetition/4422:azione_222_produzione_ecoefficienza_energetica_pa_iibando.html

Regione Siciliana: finanziamenti a fondo perduto per la riqualificazione energetica delle MPMI

Panoramica del bando La Regione Siciliana ha stanziato un fondo di 89.119.066 euro per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che intendono realizzare progetti di efficientamento energetico e riduzione delle emissioni di gas serra. Il bando è rivolto alle imprese con unità produttive operative nel territorio regionale. Destinatari e requisiti Possono accedere alle agevolazioni le MPMI, singolarmente o in forma associata, che abbiano una sede produttiva attiva in Sicilia. Gli investimenti devono avere un valore compreso tra 50.000 e 500.000 euro. Tipologie di intervento finanziabili Le agevolazioni, concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, coprono: interventi sugli impianti produttivi; riqualificazione degli edifici aziendali; installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, eolico, biomassa). È importante sottolineare che gli impianti rinnovabili devono essere destinati esclusivamente all’autoconsumo dell’unità produttiva interessata, anche tramite sistemi di accumulo, e devono essere integrati con interventi di efficientamento energetico sulle strutture o sui processi produttivi. Obiettivi e condizioni Il progetto deve garantire una riduzione minima del 30% dei consumi energetici e delle emissioni rispetto ai valori di partenza. Sono ammessi solo interventi che utilizzano tecnologie innovative capaci di migliorare concretamente l’efficienza energetica. Ogni progetto deve essere accompagnato da una diagnosi energetica e può includere l’installazione di sistemi di monitoraggio dei consumi e delle emissioni. Modalità e scadenze per la presentazione delle domande Le richieste di accesso al contributo potranno essere inviate a partire dalle ore 12:00 del 16 dicembre 2025 fino alle ore 12:00 del 21 gennaio 2026. Ulteriori informazioni Per approfondimenti e modulistica si rimanda ai documenti ufficiali disponibili ai seguenti link: Bando e modulistica ufficiale Comunicato Regione Siciliana